8 aprile 2016

SIGNORA DELLA MEZZANOTTE, Cassandra Clare

Ciao a tutti voi, Bookish People! Oggi finalmente vi presentiamo la nostra recensione su uno dei libri più attesi di questi… 3 anni? (Cassie ci distruggi). L’abbiamo letto (divorato più che altro) in due, una in inglese e una in italiano e sapete perfettamente che stiamo parlando di Lady Midnight, il primo libro della nuova trilogia di Cassandra Clare. Senza indugio, quindi, vi lasciamo alla lettura!
Per chi non ha finito di leggere le altre saghe, andate avanti a vostro rischio e pericolo ma per quanto riguarda Signora della Mezzanotte state tranquilli, è tutto spoiler free!

Titolo: Signora della Mezzanotte
Autore: Cassandra Clare
Editore: Mondadori
Pagine: 696
Prezzo Cartaceo: 19,00 €
Letto in: Inglese e Italiano


TRAMA

Los Angeles 2012. Sono passati cinque anni da quando Emma Carstairs ha perso i genitori, barbaramente assassinati. Dopo il sangue e la violenza a cui ha assistito da bambina, la ragazza ha dedicato la sua vita alla lotta contro i demoni ed è diventata la Shadowhunter più talentuosa della sua generazione. Non ha però mai smesso di cercare coloro che hanno distrutto la sua famiglia e, quando si rende conto che l'unico modo per arrivare ai colpevoli è quello di allearsi con le fate, da anni in lotta con gli Shadowhunters, non si tira indietro. È una partita molto pericolosa, ma Emma, insieme a Julian, suo migliore amico e parabatai, ha tutte le intenzioni di giocarla fino in fondo. Non solo la ragazza potrebbe finalmente vendicarsi, ma per Julian si apre la possibilità di riabbracciare il fratello Mark, che anni prima era stato costretto a unirsi al Popolo Fatato. Inizia così una corsa contro il tempo, un'indagine ricca di colpi di scena, dove i bluff e i doppi giochi non mancano e i sentimenti più profondi sono messi a dura prova. Compreso quello che lega Emma e Julian, forse di natura diversa rispetto a quel legame puro, unico e indissolubile che dovrebbe unire due parabatai.
 
RECENSIONE

Cassandra Clare è una garanzia, scrive 27 mila libri all’anno (chiaramente poi li fa uscire a distanze di tempo insostenibili per noi fangirl che li vogliamo tutti e SUBITO!) ed ognuno è meravigliosamente perfetto. Anche nel caso di Lady Midnight, la nostra autrice non ci ha deluse! Questo libro ha tutto: avventura, amore, amicizia, mistero e, come ogni libro della Cassie che si rispetti, una dose abbondante di heartbreak, con conseguenti copiose lacrime versate da noi.

Signora della Mezzanotte incomincia a distanza di cinque anni dalla fine di Città del Fuoco Celeste, dove avevamo già incontrato (e cominciato ad amare) i protagonisti: Emma Castairs e la famiglia Blackthorne composta da Julian (il parabatai di Emma), Mark (che ora fa parte della Caccia Selvaggia), Helen (che si vede molto di più nella saga di The Mortal Instrument), Tiberius, Livia, Drusilla e Octavian. Nuovi personaggi, tra cui il Sommo Stregone Malcom Fade, poi si aggiungono e orbitano intorno all’Istituto di Los Angeles, in cui è ambientato il libro.
Nei libri della Clare tutto è spoiler, ma in generale possiamo dire che la vicenda inizia con Emma che, dopo cinque anni, non ha ancora smesso di indagare sull’omicidio dei suoi genitori (se la faccenda è per voi un ricordo nebuloso, andatevi a rileggere l’inizio di Città del Fuoco Celeste e troverete tutti i dettagli) perché è convinta che non sia stato Sebastian Morgenstern ad ucciderli, cosa di cui il Conclave (che, porca paletta, non sta mai zitto e non sa mai niente) è assolutamente certo. Quando, in giro per LA, vengono ritrovati dei corpi uccisi esattamente come loro, bruciati ma anche bagnati e coperti di scritte in un linguaggio demoniaco sconosciuto, Emma è convinta di aver trovato una pista e inizierà ad indagare alle spalle del Conclave.

Un altro problema sopraggiunge, Emma e Jules provano qualcosa l’uno per l’altra, ma sono parabatai e come tali sono vietati dallo stare insieme. Ma perché c’è questa legge? L’amore non dovrebbe trionfare su tutto? Finalmente, dopo anni, questa domanda che tutti noi ci siamo posti troverà risposta ma…siamo sicuri che, davvero, la volevamo? *Inserire pianto isterico e strappo di capelli*.
Prima di tutto, crediamo sia giusto e doveroso soffermarsi sui personaggi. Cassandra è una maga nel crearli e anche questi non fanno eccezione, sono completi e incredibilmente complessi.

“La Legge è dura, ma è pur sempre Legge.“
"La Legge è irritante, ma anche elastica.”

Emma è la nostra protagonista e l’abbiamo adorata. È definita, a ragione, come il degno successore di Jace Harondale, è una combattente nata, ha carisma, autorità ed è sassy in una maniera adorabile. È diventata la sorella maggiore dei fratelli Blackthorne e li incoraggia e sostiene. Tormentata dalla morte dei suoi genitori, rischia la vita ogni giorno per diventare la migliore, in modo da riuscire a risolvere il loro omicidio. Tuttavia, abbiamo apprezzato che, sebbene tutti le dicano di essere una delle migliori shadowhunter, lei chieda aiuto ai suoi “fratelli” e amici senza nessun remore e, anche se qualche volta corre da sola incontro al pericolo, lo fa solamente con in mente il bene dei Blackthorne.

“Quando ami qualcuno, questo qualcuno diventa parte di ciò che sei. É in tutto quello che fai. É nell'aria che respiri, nell'acqua che bevi, nel sangue che ti scorre nelle vene. Il suo tocco ti resta sulla pelle, la sua voce ti resta nelle orecchie, i suoi pensieri ti restano nella mente. Conosci i suoi sogni perché quelli brutti ti trafiggono il cuore e quelli belli sono anche i tuoi. E non pensi che sia perfetto, ma conosci i suoi difetti, la verità profonda dentro al suo cuore, le ombre di tutti i suoi segreti, che però non ti spaventano: anzi, te lo fanno amare ancora di più, perché tu non vuoi la perfezione. Vuoi quella persona.”

Julian è il ragazzo perfetto - sorry bookboyfriends di ogni calibro e specie, non potete competere -.  Il nostro co-protagonista è un grande shadowhunter, autoritario e capace, ma non è questo suo lato che noi vediamo maggiormente nel libro. Cassandra Clare ha dichiarato apertamente che ha voluto scambiare i tipici stereotipi maschili e femminili quindi, mentre Emma è una perfetta combattente e passa la giornata ad allenarsi, Julian a 12 anni ha imparato a cucinare, pulire e rammendare, da cinque anni fa in modo che i suoi fratelli mangino e studino, li mette a letto e dorme con loro quando hanno degli incubi. È diventato il padre che loro hanno perso. Non so se sono i miei ormoni che parlano (ragazze non so voi, ma io quando vedo un padre che ama i suoi figli vado in brodo di giuggiole) ma Julian ha dovuto sacrificare tutta la sua adolescenza per crescere i suoi fratelli e non solo, durante la lettura del libro si scopriranno moltissime cose che ha fatto e che tiene segrete ma sono fondamentali (davvero FONDAMENTALI) e che lo rendono una delle persone migliori di cui io abbia mai letto.
“Julian decise che li avrebbe amati due volte di più di qualsiasi adulto. Avrebbe fatto di tutto per loro, pensò […]. Si sarebbe assicurato lui che avessero tutto ciò che desideravano. Ci avrebbe pensato lui a non far mai sentire loro la mancanza di ciò che non avevano, li avrebbe amati abbastanza da compensare tutto ciò che avevano perso.”

Il rapporto tra Emma e Jules si può solo descrivere come heartbreaking. Chiunque abbia letto Città del Fuoco Celeste ha capito immediatamente che questi due si amavano alla follia già da quando avevano 12 anni e che sono diventati parabatai solamente per non essere separati, dato che Emma non fa parte della famiglia Blackthorne ed è orfana come loro. Ma la legge è chiara, i parabatai non possono stare insieme e si scoprirà che l’essere scoperti dal Conclave e privati dei marchi non è la cosa più terribile che potrebbe capitare loro se decidessero di stare insieme.
Nonostante questo, il loro rapporto non si vanifica nella semplice “storia d’amore impossibile”. Emma e Jules si sono presi cura insieme dei fratelli Blackthone per anni, dal cambiare i pannolini al più piccolo al crescere un ragazzo leggermente autistico. Grazie a loro capiamo la definizione perfetta di Parabatai. 

“Non voglio che tu faccia qualcosa di cui ti pentiresti tutta la vita.”
“Ho già fatto qualcosa di cui mi pentirò tutta la vita.” Disse lui, pensando ai cerchi di fuoco nella Città Silente, alla runa sulla sua clavicola. “Ora sto cercando di risolverlo”.

E proprio una delle cose che abbiamo apprezzato maggiormente è che si parla moltissimo dell’essere parabatai. In The Mortal Instruments il rapporto tra Jace e Alec è stato toccato solo in superficie, mentre già in The Infernal Devices abbiamo letto una panoramica più completa del rapporto tra Will e Jem. Con questo libro abbiamo potuto capire ancora più chiaramente cosa significa veramente essere parabatai, cosa comporta e cosa si prova ad averne uno.
“We are bound together, Emma, bound together—I breathe when you breathe, I bleed when you bleed, I’m yours and you’re mine, you’ve always been mine, and I have always, always belonged to you!”
Cristina è uno dei nuovi personaggi della saga e, se possibile, l’abbiamo adorata più di Emma. Non si sa molto sul suo personaggio, il perché si sia trasferita dall’Istituto di Città del Messico a quello di LA così di fretta, o perché non parli mai di cosa (e soprattutto chi) abbia lasciato indietro. Scopriremo dettagli a poco a poco nella lettura ma la cosa più importante è che è una figa. Scusate ma non sappiamo proprio come descriverla altrimenti. Cristina è una grande combattente ma, soprattutto, è estremamente intelligente e leale e sa come mettere a proprio agio anche coloro che ha appena incontrato. Ha stretto un’amicizia fortissima con Emma ed è esattamente il tipo di amica che tutti vorremmo avere.

“The world is terrible,” said Mark tonelessly. "And some are drawn down into it and drown there, and some rise above and carry others with them.”
Mark è un personaggio più o meno conosciuto, ma quando torna, dopo aver vissuto con la Caccia Selvaggia è un uomo completamente diverso da quello che tutti si aspettano. È stato spezzato dall’orribile trattamento riservatogli poiché le prime settimane all’Istituto sono un’agonia sia per lui che per i suoi fratelli, che vorrebbero che tutto fosse come prima. Nonostante questo, prima Cristina (continua pure a fornirci OTP Cassandra!), poi gli altri fratelli riescono a fare breccia in lui permettendogli di creare con loro un legame bellissimo. Non c’è chiaramente da dire che anche lui è un ragazzo meraviglioso! (Damn you Cassandra per averci creato aspettative galattiche!).

I fratelli Blackthorn sono tutti particolari e incredibilmente interessanti. Ty ha 15 anni ed è probabilmente affetto da un leggero autismo, che gli crea problemi d’ansia e di comprensione di alcuni modi di dire non letterali ma è straordinariamente intelligente, oltre che uno shadowhunter coi fiocchi (anche se il suo obbiettivo è continuare a studiare e non propriamente andare in giro ad ammazzare demoni). Sua sorella gemella Livvy è sempre al suo fianco e lo completa perfettamente, quello che non sa fare uno lo fa l’altro, si sostengono a vicenda e il loro rapporto è tenerissimo. Dru ha 13 anni, si appoggia ancora molto a Jules ed Emma, ed è una sognatrice. Infine, il più piccolo della famiglia è Tavvy che ha solamente 7 anni e Julian è l’unico padre che abbia mai conosciuto. Ha frequentissimi incubi che riguardano la Grande Guerra ed è abituale trovare i due parabatai che di notte lo consolano nella sua camera.
Se ci conoscete, sapete che detestiamo i triangoli amorosi (e poi a chi piacciono?) però Cassandra ha la capacità di creare personaggi shippabili con tutti! Quindi non stupitevi se in questo libro troverete triangoli, quadrati e fin dei pentagoni, e soprattutto non stupitevi di non riuscire a scegliere una OTP, ma di continuare a vagare da una coppia all'altra con l'indecisione appostata sulla vostra spalla.
Noi non siamo ancora state capaci di deciderci, anche se ognuna delle due ha le proprie preferenze.

Nuovi e vecchi personaggi (ebbene si, non disperate, ritroveremo ogni tanto anche loro) si susseguono nel libro e rendono la vicenda sempre più interessante e misteriosa.
Da vere Original Fangirl, abbiamo apprezzato tantissimo il fatto che Cassandra abbia messo riferimenti a Clary, Jace & Co. per farci capire chi sono diventati in questi 5 anni. Una di noi ha sentito moltissimo la mancanza dei personaggi principali, avrebbe voluto altri mille libri per sapere ogni loro mossa dalla fine della guerra fino a quel momento e anche la storia finale non le ha dato tutta questa completa soddisfazione. Visto che ci siamo, parliamo della storia finale... LEGGETE LA STORIA FINALE! E’ esattamente quello che un’amante di The Mortal Instruments vuole, è il finale che tutti agognavamo, la fanfiction perfetta che abbiamo cercato e ricercato ma mai trovato, la risposta alla domanda: che fine hanno fatto tutti? Sono Simon e Isabelle ancora insieme? Cosa fanno a NY Jace e Clary (per questo sto ancora fangirlando)? I Malec e Max come se la passano?

Consiglio spassionato: Leggete Le Cronache dell’Accademia prima di leggere il romanzo, non è assolutamente necessario per la comprensione di Lady Midnight ma alcuni GRANDISSIMI colpi di scena sono molto più succosi se sapete le vicende dei racconti (che consigliamo assolutamente perché sono bellissime e in ognuna ritroviamo un personaggio di TMI o di TID).
Nota di –B a chi lo legge in italiano: io e mia sorella sapevamo che la Mondadori aveva fatto una traduzione basandosi su una bozza che la Cassie ha cambiato all’ultimo secondo, ma parlandone con lei (noi spariamo frasi dei nostri libri preferiti a caso e fangirliamo) abbiamo notato che le versioni sono DAVVERO differenti! Certi dettagli ci sono in uno ma non nell’altro tanto che, certe volte, ci sembrava di aver letto due libri diversi! Quindi se volete altri dettagli rileggetevelo in lingua originale o andate sul sito della Mondadori perché hanno messo i pdf da scaricare delle parti che Cassandra ha cambiato.

P.S. Avete mai notato i nomi dei capitoli dei libri della Clare? Sono diventati il nostro guilty pleasure! *-*
 
Voi come avete trovato il libro? Siete entusiasti come noi? Se avete fatto una recensione metteteci il link sotto e passiamo molto molto volentieri :D

6 commenti:

  1. Ciao, sono contenta che questo libro vi sia piaciuto!! lei è la mia autrice preferita quindi ogni volta che leggo pareri positivi mi sento orgogliosa :))

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    1. Ciao! Sì, anche noi la adoriamo *.*

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  2. Il vostro entusiasmo è contagioso! ^_^ Non credo che leggerò il libro, ma sono contenta che vi sia piaciuto! :)

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    1. Era proprio il nostro entusiasmo che volevamo far passare e siamo contente te ne sia accorta :D
      (Nemmeno -G ha molta intenzione di leggere i libri, ma pensa che sarà costretta non con le buone :/)

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  3. Ho comprato il libro, ma non ho letto gli ultimi tre libri di The Mortal Instruments. In realtà ho letto metà del 4 e l'ho lasciato perdere perché mi annoiava, a differenza dei primi tre che ho adorato. E' proprio necessario leggerli? Io voglio passare direttamente a Lady Midnight! ç--ç
    Btw ragazze vi ho taggate in questo link party :3
    http://cinebooksblog.blogspot.it/2016/04/link-party-we-love-spring.html

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    1. Lol forse un po' sono utili ahahah
      Andiamo subito a vedere :D

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